Vennero curati a Franja

L’ospedale, che ospitò soprattutto partigiani feriti o malati, non negò mai aiuto ai civili. In tutti i reparti dell’ospedale Franja furono ricoverati quasi 900 feriti provenienti da nazioni diverse; la maggior parte fu sistemata nel reparto centrale ubicato nella gola di Pasica (sezione B). Di lì, in molti furono poi ricoverati in reparti esterni dove era più facile accogliere feriti e malati.Tra i ricoverati a Franja solo il 6% erano donne. In base alla documentazione disponibile ci furono 83 morti.

Elenco dei feriti

Leggi le storie dei feriti

Le testimonianze delle persone che furono curate a Franja raccontano storie di sofferenza, collaborazione, coraggio e desiderio di libertà, che per i giovani allora significava tutto. Nel desiderare la libertà erano tutti uguali, non importava il loro stato sociale, né la loro nazionalità.

Chevalier, Jean Baptiste (Francia)

Adams, Harold C. (Stati Uniti)

Rappel, Vili

Blasigh, Rino ( Italia)

Likar, Franc – Rafael

Kavčič, Zdenka

Grosar, Marjan Justin

Kraigher, Živa

Bilić, Salih (Bosnia e Herzegovina)

Kolenc, Janez

Toplikar, Mirko

Fon, Slavko – Andrej

Lo sapevate?

Il percorso che porta alla gola Pasice fu aperto nel 1908 dai membri di un Club alpino di Cerkno. La gola veniva visitata come attrazione naturale. Dopo l’occupazione italiana del Litorale sloveno, la gola cadde nel dimenticatoio, finché non vi venne costruito l’ospedale.

SI EN DE IT